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Medico del lavoro: le competenze che fanno la differenza per un’azienda
La nomina del medico competente è un obbligo previsto dall’ articolo 18, comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/08 per tutte le aziende che svolgono attività soggette a sorveglianza sanitaria. Ma scegliere il medico del lavoro giusto significa andare oltre il mero adempimento normativo: significa individuare un professionista in grado di integrarsi con l’organizzazione aziendale, dialogare con lavoratori ed il management, per trasformare la sorveglianza sanitaria in un reale strumento di prevenzione e di benessere. Non tutti i medici competenti offrono lo stesso livello di servizio. Ecco quali sono, secondo la mia esperienza, le competenze che distinguono un medico competente aziendale davvero efficace.

Quello che il fumo toglie, oltre al respiro
Il fumo viene di solito raccontato solo come rischio per la salute fisica, un aspetto ormai noto a tutti. Questo articolo esplora un’angolazione diversa: gli effetti sulla vita quotidiana di chi fuma, partendo dai dati Istat. Analizza undici conseguenze non solo sanitarie, ma strettamente correlate alla sfera lavorativa e ai riflessi su produttività e sicurezza aziendale. Ecco quindi il ruolo del medico competente: non un semplice controllore di adempimenti normativi, ma una figura capace di ascoltare, motivare e accompagnare davvero il lavoratore verso il cambiamento.

Caldo e lavoro: come proteggere davvero i lavoratori
Con il caldo, sempre più aziende mi fanno la stessa domanda: possiamo dare sali minerali o integratori ai lavoratori?
La risposta è sì, ma dentro un confine ben preciso, che è proprio la parte che in pochi conoscono.
Come sostenere davvero i lavoratori nei mesi più caldi, con misure a norma di legge?

Lavoro minorile: quali attività sono vietate ai minori?
L’inserimento dei minori nel mondo del lavoro può rappresentare un’esperienza utile e formativa, ma richiede molta più attenzione rispetto a un normale rapporto di lavoro. Quando un’azienda assume o ospita un lavoratore minorenne, infatti, non basta organizzare mansioni e orari: è necessario verificare in modo puntuale che l’attività sia compatibile con l’età del ragazzo, con il suo sviluppo psico-fisico e con gli obblighi previsti dalla legge.

Sorveglianza sanitaria per pubblici esercenti
La sorveglianza sanitaria per pubblici esercenti è un tema centrale per bar, ristoranti, pizzerie e attività simili. Questo approfondimento chiarisce obblighi, lavoratori coinvolti, rischi da valutare, sanzioni e domande frequenti, offrendo indicazioni pratiche per gestire correttamente visite mediche, idoneità e adempimenti previsti dalla normativa sulla sicurezza sul lavoro. Ecco cosa è emerso al convegno APPE di Padova.

Rischio lavoro notturno: cosa prevede la legge
Il lavoro notturno rappresenta una modalità organizzativa sempre più diffusa in numerosi settori (dalla logistica alla sanità, dall’industria ai servizi di vigilanza) e comporta rischi specifici per la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Per questo motivo, la normativa italiana prevede obblighi precisi di valutazione del rischio e di sorveglianza sanitaria, affidando un ruolo centrale al medico competente.
In questo articolo analizziamo in modo chiaro e approfondito cosa si intende per lavoro notturno, quali sono gli obblighi di visita medica, le conseguenze sull’idoneità alla mansione e le misure di tutela che il datore di lavoro deve adottare.